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PROSCIUTTO COTTO DALLA LOMBARDIA TRIS VASCHETTE GRANDI

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Pagamenti sicuri

Il Prosciutto Cotto è tra i salumi più famosi della tradizione italiana: questo particolare prodotto è fatto a partire da carni di suino selezionate 100% italiane provenienti dalla Lombardia, e realizzato da una filiera certificata.

È noto per il suo colore rosa chiaro e il suo gusto delicato. Grazie ad una massaggiatura delicata, fondamentale per far assorbire il mix tradizionale di aromi naturali e spezie, la carne si ammorbidisce per poi essere sottoposta ad una cottura a vapore lenta. Il Prosciutto è tipico per il suo profumo fragrante e piacevole e le note speziate si completano alla perfezione con i sentori agrumati caratteristici di questo salume. Un aroma persistente e piacevole che si conferma ugualmente gustoso all’assaggio dove la speziatura delicata e le note agrumate si percepiscono come all’olfatto.

È ideale da consumare a cubetti come aperitivo abbinato a formaggio e olive oppure da utilizzare per arricchire i piatti della tradizione culinaria italiana come, ad esempio, un’insalata di riso oppure per comporre valdostane insieme a formaggio fuso. Consigliamo di abbinare il Prosciutto Cotto a vino bianco poco frizzante, giovane e dalla buona aromaticità come l’Ortrugo Colli Piacentini DOC.

Lavorazione

Il Prosciutto Cotto è caratterizzato da una produzione tradizionale che si compone di otto fasi. Nello specifico, si inizia con la disossatura e si continua con la lavorazione delle carni durante le quali le cosce di Prosciutto assumo la forma tipica. A questo punto, si procede con la cottura del prosciutto per circa 18 ore. Si tratta di una cottura molto lenta che gli conferisce il tipico colore rosa. Infine, si termina con la pastorizzazione e il raffreddamento degli stampi.

Cenni storici

Il Prosciutto Cotto è tra i salumi con origini più antiche. Come è trascritto in alcune testimonianze giunte fino ai nostri giorni, la cottura delle cosce di suino risale agli antichi romani, i quali furono i primi a preparare questa pietanza. La lavorazione era piuttosto differente rispetto a quella odierna: infatti si usavano bollire le carni, con l’aggiunta di fichi secchi e foglie di alloro per conferire loro una speziatura delicata. Successivamente, a fine cottura, si cospargeva il prosciutto di miele per ricreare una dolce crosticina particolarmente apprezzata dai nostri antenati, i quali erano soliti gustare cibi dal sapore agrodolce. Con il passare dei secoli, la lavorazione del Prosciutto Cotto è cambiata ed è stata perfezionata sempre più fino a divenire oggigiorno uno dei salumi più conosciuti e apprezzati al mondo.