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Quali sono i Salumi Magri

I salumi sono un’ancora di salvezza per un pranzo veloce o uno spuntino mordi e fuggi e poi, siamo sinceri, chi di noi non li ama?

Possono diventare un ottimo contorno per un’insalata mista, oppure essere l’ingrediente numero uno di pizze, toast, panini, tramezzini e focaccine imbottite.

Gli affettati, per amor di verità, non sono propriamente alimenti indicati a chi combatte con la bilancia e vuole perdere qualche chilo di troppo, ma non devono neppure essere considerati un tabù.

Per fortuna, esistono salumi magri in grado di soddisfare il palato ed apportare poche calorie diventando così la giusta alternativa per chi segue una dieta ipocalorica e iposodica.

La domanda, a questo punto, può sorgere spontanea: quali sono i principali salumi magri?

Se cerchi affettati magri, allora non possono mancare nel tuo carrello della spesa:

Il ruolo dei salumi magri nella dieta quotidiana

Gli affettati magri si contraddistinguono per il loro bassissimo contenuto di sali e grassi.

Il sodio ed i conservanti alimentari sono certamente ingredienti essenziali per la preparazione e la conservazione dei salumi, ma non si può trascurarne l’impatto negativo sulla salute.

Se stai seguendo una dieta dimagrante a basso contenuto calorico, puoi certamente portare a tavola salumi magri.

Gli insaccati magri apportano, inoltre, diversi benefici all’organismo.

Il prosciutto crudo magro stagionato e la bresaola sono, per esempio, ricchi di proteine nobili (28 grammi circa ogni 100 grammi di prodotto).

Questi nutrienti sono essenziali per mantenere in buona salute il corpo, ed essendo “nobili” devono essere introdotti mediante l’alimentazione perché l’organismo non può produrli naturalmente.

I salumi magri contengono, inoltre, elevate percentuali di acidi grassi insaturi, elementi fondamentali per ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue riducendo così il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Gli stessi insaccati magri contengono, infine, vitamine del gruppo B e sali minerali come potassio, ferro, fosforo e magnesio.

Quando vai a fare la spesa, leggi dunque attentamente l’etichetta e prediligi salumi con scarso apporto calorico e fai, inoltre, attenzione al contenuto in sale.

Scegli infine, sempre e solo, salumi magri di prima qualità verificandone la provenienza.

La carne usata deve essere italiana e nell’elenco degli ingredienti non devono figurare polifosfati aggiunti, glutammato, derivati del latte, glutine e conservanti vari.

Quali alimenti abbinare ai salumi magri per dimagrire

Indipendentemente dal contenuto calorico di un salume, è indispensabile fare il corretto abbinamento a tavola.

Attenzione, dunque, a non consumare salumi e formaggi stagionati grassi come tome ed edamer all’interno di uno stesso pasto.

In modo analogo, non combinare insaccati e salse varie come maionese e patè.

Proponi quindi salumi, preferibilmente magri, con un contorno di insalata fresca di stagione e verdure grigliate.

Ricordati inoltre che i salumi, anche se magri, non devono essere consumati tutti i giorni.

Una dieta dimagrante deve essere sana, varia ed equilibrata e gli insaccati magri devono, dunque, essere consumati con parsimonia, 1-2 volte alla settimana.

Gli stessi sostituiscono la fonte proteica complessiva del pasto apportando circa 25 grammi di proteine ogni 100 grammi di prodotto.

Scegli, dunque, un salume magro di prima qualità ad alto tenore di vitamine del gruppo B e sali minerali.

Puoi optare, per esempio, per gli affettati meno lavorati di carni bianche come pollo e tacchino.

Contengono poco più di un centinaio di calorie ogni etto, apportano irrisorie quantità di grassi (2-4%) ed il contenuto in sodio è praticamente dimezzato.

Gli affettati di pollo e tacchino sostituiscono in modo egregio, 1-2 volte alla settimana, la carne bianca e puoi accompagnarli a verdure crude, cotte o grigliate.

Prediligi, infine, prodotti di origine biologica e controllata perché privi di additivi chimici.

Alcune ricette con i salumi magri

I salumi magri possono diventare l’ingrediente numero uno di ricette sfiziose e light, ma nello stesso tempo gustose.

Puoi, difatti, preparare ottime pietanze da servire in famiglia e durante una cena tra amici utilizzando, per esempio, bresaola e prosciutto crudo o cotto.

Alcuni dei piatti che stiamo per proporti sono l’ideale durante la stagione estiva, quando si preferisce consumare qualcosa di fresco, mentre altri possono essere preparati durante l’autunno e l’inverno.

Via libera, dunque, ad antipasti come:

  • simpatici spiedini di prosciutto crudo, pomodorini e melone,
  • involtini di triglie, prosciutto crudo, zucca ed asparagi,
  • gazpacho di melone e prosciutto crudo,
  • involtini di bresaola con un cuore di caprino, rucola e noci.

Hai, inoltre, un’ampia scelta di primi piatti perché puoi preparare, ad esempio, degli ottimi spaghetti ai frutti di mare con prosciutto e piselli al profumo di zenzero; oppure lasagne al forno con carciofi e prosciutto cotto.

Come secondo puoi, invece, optare per l’intramontabile carpaccio di bresaola con rucola e scaglie di parmigiano, oppure puntare su qualcosa di più raffinato come involtini di seppie con prosciutto e carciofi, insalata di bresaola, funghi champignon, rucola e parmigiano; o strudel di zucchine con stracchino e prosciutto cotto.

Non possiamo, infine, non citare il tradizionale tagliere di salumi magri (bresaola, prosciutto, affettati di pollo e tacchino) da presentare con un pinzimonio di verdure ed un buon calice di vino.

Involtini di prosciutto crudo magro e zucchine

Gli involtini di prosciutto crudo magro e zucchine sono un piatto economico, facile e veloce da preparare e possono essere consumati come antipasto o secondo piatto.

Riscuotono molto successo tra grandi e piccini e puoi prepararne diverse versioni sostituendo le zucchine con altre verdure sempre e solo di stagione.

Per preparare gli involtini di prosciutto crudo e zucchine per quattro persone ti occorrono:

  • 4 zucchine fresche
  • un etto di prosciutto crudo magro
  • cipolla quanto basta
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 cucchiai di latte
  • 2 cucchiai di formaggio grattugiato
  • 2 cucchiai di pangrattato
  • 1 foglia di alloro
  • sale e pepe quanto basta

Procedimento

  1. Prepara il ripieno dei tuoi involtini facendo rosolare in olio ed a fuoco dolce la cipolla tritata e l’alloro.
  2. Aggiungi pangrattato e fai rosolare, sempre a fuoco basso, per 2-3 minuti.
  3. Quando il pane si colora, unisci il latte, mescolare e aggiungi il formaggio grattugiato. Regola di sale e pepe e mescola fino ad ottenere un composto morbido e privo di grumi.
  4. Lava le zucchine e tagliarle a fette non troppo sottili. Disponile sulla griglia leggermente unta e fai grigliare da ambo le parti. Lasciale, quindi, raffreddare.
  5. Disponi le zucchine grigliate in un piatto e stendi una fetta di prosciutto su ognuna di esse. Aggiungi quanto basta di ripieno ed arrotolate le zucchine su loro stesse.
  6. Ungi una pirofila con un filo d’olio e disponi sul fondo gli involtini preparati. Aggiungi pangrattato e formaggio grattugiato e cuoci in forno statico preriscaldato a 200° per circa 10 minuti. Lascia intiepidire e servi.

Carbonara con bresaola e crema di ceci

La carbonara di bresaola e crema di ceci è un’ottimo primo piatto dal sapore inconfondibile.

Per prepararla per 4 persone ti occorrono:

  • 320 gr di pasta
  • 150 gr di bresaola
  • 200 gr di ceci lessati
  • 2 cucchiai di olio extravergine
  • formaggio grattugiato quanto basta
  • sale, pepe e rosmarino

Preparazione

  1. Fai cuocere la pasta in acqua bollente e salata.
  2. Fai rosolare, in poco olio ed a fuoco basso, la bresaola tagliata a striscioline.
  3. Frulla i ceci con poca acqua di bollitura in modo tale da ottenere una morbida crema.
  4. Unisci la pasta scolata alla bresaola e aggiungi la crema di ceci.
  5. Fai rosolare il tutto aggiungendo sale, pepe, rosmarino e formaggio.

Piadina con fesa di tacchino

Se vuoi realizzare qualcosa di veloce e gustoso, puoi optare per un’ottima piadina con fesa di tacchino.

Ti servirà la tradizionale piadina, un formaggio morbido spalmabile come lo stracchino, l’affettato di tacchino e le tue verdure grigliate preferite (melanzane, peperoni, cipolle, zucchine).

Spalma il formaggio sulla piadina, disponi su di esso le fette di tacchino, aggiungi le verdure e ripiega la piadina. Scalda, quindi, per pochi minuti ed a fuoco basso in padella.

Conclusioni sui salumi magri

I salumi sono un po’ il punto debole di tutti noi perché è impossibile non amarli.

Sfortunatamente, non sono propriamente salutari e sono tra i nemici di chi è in perenne lotta con la bilancia. Non è, però, necessario rinunciare agli insaccati perché è sufficiente scegliere prodotti magri e di prima qualità.

Per fortuna, esistono i salumi magri ed il loro sapore è davvero gradevole. Via libera, dunque, a bresaola, prosciutto cotto e crudo ed affettati di carne bianca con cui preparare ricette salutari, light e sfiziose.

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