Come Cucinare il Cotechino Precotto: Tutte le Modalità

In una parola, fa subito inverno: è il cotechino precotto , specialità modenese che viene preparata normalmente durante le festività natalizie e che risale a un’epoca antica, quando si doveva conservare al meglio la carne di maiale.

A differenza dello zampone, che viene insaccato nel piede dell’animale, per l’impasto di carni miste del cotechino viene utilizzato un budello naturale.

Servito fin dalle sue origini con i legumi, è tradizione mangiarlo a Capodanno con le lenticchie, che secondo la credenza popolare sono un portafortuna per il nuovo anno.

Come si cucina il Cotechino Precotto

Facilissimo il procedimento per preparare il cotechino precotto: davvero pratico cucinarlo, senza necessità di alcuna tecnica nè di alcuno strumento particolare.

Il vantaggio della precottura è anche quello di abbassare radicalmente il tempo di preparazione domestica, per far  diventare questo prodotto alla portata di tutti, anche di chi ha poco tempo per cucinare.

Vediamo come procedere: si porta a bollore abbondante acqua in una pentola abbastanza grande per contenere anche il cotechino disteso.

Senza forare il sacchetto sottovuoto e senza eliminarlo, si pone nell’acqua bollente e lo si lascia per 30/40 minuti circa. Per il tempo di cottura preciso verificate sempre i tempi di preparazione sulla confezione, quello che vi diamo è un tempo medio indicativo.

La cottura deve avvenire a fuoco medio-basso : l’acqua deve sobbollire, senza che ci siano bolle grosse e persistenti.

Una volta terminata la cottura , il sacchetto va tolto dall’acqua, apertocon delle forbici, per eliminare il grasso residuo. Questa operazione va fatta con attenzione, perché il sacchetto a quel punto sarà bollente e una volta aperto sprigionerà molto vapore, caldissimo.

Il grasso residuo andrebbe conservato in un contenitore e gettato tra i rifiuti speciali, insieme all’olio esausto o comunque tra i rifiuti speciali.

Il cotechino a questo punto va spelato e tagliato a fette di un centimetro
circa, su un tagliere e con un coltello ben affilato, per avere fette omogenee ed evitare che si sfaldi. Ora è pronto per essere servito, con contorno di purè, lenticchie o altre verdure in accompagnamento.

E se avanza del cotechino?

Una volta cotto, se avanza (ma siamo sicuri che non succederà!) il cotechino può essere conservato per un giorno in frigorifero , su un piatto ben avvolto con pellicola alimentare o in un contenitore a chiusura ermetica.

Se non lo finite tutto o se in casa siete soli o in due, le fette di cotechino che non mangiate subito possono anche essere congelate, e così lo potrete conservare più a lungo, anche un mese. Lo si fa ponendolo a fette in sacchetti per alimenti.

Per farlo rinvenire da congelato potete semplicemente passarlo per qualche ora in frigorifero, e poi piastrare il cotechino su una pentola antiaderente caldissima in modo che si formi sulla superficie una crosticina gustosa e dentro rimanga comunque morbido.

Questo procedimento vale anche per il cotechino avanzato e  non congelato: potete cuocerlo sottovuoto come descritto e poi passarlo in padella già a fette, per ottenere un sapore ancora più deciso.

In realtà, questo passaggio della piastratura potete farlo anche con le fette appena cotte: il risultato sarà ancora più buono e esalterà il vostro piatto.

Con che cosa accompagnare il cotechino precotto?

Per l’abbinamento, a parte i classici lenticchie o puré , vi consigliamo di
lasciare libera la fantasia.

Spesso la polenta è un’ottima compagna di gusto: sia nella versione morbida, che nella versione un po’ più consistente, tagliata a fette e messa a grigliare con poco olio: un abbinamento davvero piacevolissimo.

Se invece volete “sgrassarlo” e avere un piatto meno ricco, saranno perfette verdure verdi a foglia cotte, come spinaci o verze, bollite e servite con sale e un filo d’olio a crudo.

Ricette con il cotechino precotto

Dopo aver scoperto come cucinare il nostro cotechino al meglio e aver svelato tutti i suoi segreti in cucina, possiamo passare alla realizzazione pratica di alcune ricette che lo vedono protagonista.

Dal più classico in crosta fino alla versione più elaborata, da proporre nel risotto, fino a un panino che accontenterà anche i più piccoli.

Croissant con cotechino sbriciolato e fontina

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 Cotechino precotto
  • 2 spicchi d’aglio (sbucciati e tritati finemente)
  • Una manciata di prezzemolo tritato
  • 2 cucchiai da caffè di capperi sciacquati
  • 4 Croissant freschi
  • 175 g di fontina tagliata a fette sottili
  • Sale e pepe nero macinato fresco

Preparazione:

  • Cuocete il cotechino precotto in acqua bollente per 30/40 minuti senza forare il sacchetto sottovuoto. Una volta raffreddato, sbriciolatelo con le mani e trasferitelo in una  ciotola
  • Mettete l’aglio nella padella e fatelo soffriggere per qualche secondo, poi aggiungete il prezzemolo e i capperi e cuocete per 30 secondi circa. Unite il cotechino e fatelo
    saltare in padella per 3/4 minuti in modo che si insaporisca
  • scaldare il forno con la modalità grill
  • Tagliate la calotta superiore di ciascun croissant a mo’ di coperchio. Abbrustolite il
    lato tagliato nella padella ben calda finché sarà dorato. Formate un incavo comprimendo
    delicatamente l’interno dei croissant, riempitelo con il composto di cotechino. Coprite il tutto con le fette di fontina, salate e pepate
  • Disponete i croissant (senza la calotta) su di una teglia da forno e passateli sotto il
    grill ben caldo per 2 minuti massimo, in modo che il formaggio si fonda
  • Impiattare e servire i croissant con la loro calotta

Involtini di verze e cotechino

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 Cotechino precotto
  • 2 uova
  • 16 foglie grandi di verza
  • Una manciata di mollica di pane
  • Mezzo bicchiere di latte
  • 100gr di parmigiano grattugiato
  • Olio per friggere
  • Sale e pepe

Preparazione :

  • Cuocete il cotechino precotto seguendo le indicazioni sulla scatola. Una volta pronto, tritatelo il più finemente possibile e, in una ciotola, amalgamatelo con le uova, il parmigiano e il sale
  • Imbevete la mollica di pane nel latte, strizzatela e poi aggiungetela al composto con il cotechino. Mescolate bene il tutto
  • Fate scottare per qualche minuto le foglie di verza in acqua bollente, quindi
    stendetele su di un canovaccio da cucina per farle asciugare
  • Realizzate delle palline con il ripieno che avvolgerete nelle foglie di verza cercando di dare loro la forma di un involtino. Legateli con del filo bianco e friggeteli in olio caldo

Medaglioni di cotechino con purè di funghi porcini

Ingredienti per 4 persone:

  • 1 Cotechino precotto
  • 500gr di patate
  • 200gr di funghi porcini
  • 90gr di burro
  • 50ml di panna
  • 100ml di Latte
  • Un ciuffo di prezzemolo
  • Sale e pepe

Preparazione :

  • Cuocete il cotechino precotto in acqua bollente per 30/40 minuti senza forare il sacchetto sottovuoto. Una volta raffreddato tagliatelo a fette spesse due centimetri
  • Lavate e sbucciate le patate. Portate a ebollizione abbondate acqua, salate e aggiungetevi le patate. Cuocetele per circa venti minuti. Una volta pronte schiacciatele con il schiaccia patate
  • Per realizzare il purè, mettete su un fuoco basso un tegame con le patate schiacciate, 30gr di burro, il latte e la panna. Lasciate addensare il purè per circa dieci minuti e aggiungete sale e pepe a piacere
  • Dopo aver pulito e tagliato i funghi, fateli saltare in padella con il restante del burro e il prezzemolo per circa quindici minuti
  • Unire i porcini al purè che avete realizzato in precedenza. Amalgamate bene il tutto
  • Disponete i medaglioni di cotechino su un piatto e adagiateci sopra il purè con funghi porcini

Ecco i vantaggi del cotechino precotto

Una volta era possibile gustarlo solo fresco, e veniva preparato nei mesi freddi, quando si macellava il maiale.

Oggi abbiamo invece la possibilità di averlo anche conservato sottovuoto, precotto, così che possa essere consumato in maniera molto più pratica, con una cottura più semplice e soprattutto in un tempo decisamente inferiore.

Nella versione cruda tradizionale, infatti, il cotechino deve cuocere almeno due ore, mentre quello precotto è pronto in molto meno tempo, basta mezz’ora per poterlo portare in tavola caldo e fumante.

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