Home / News /Come Tagliare il Prosciutto Crudo: con affettatrice o a mano

Come Tagliare il Prosciutto Crudo: con affettatrice o a mano

Il prosciutto crudo è un salume iconico, amatissimo in tutto il mondo e particolarmente rappresentativo della tradizione culinaria italiana.

Questo delizioso alimento proviene dalla coscia di maiale, stagionato per un periodo di tempo variabile che contribuisce a sviluppare il suo sapore caratteristico e irresistibile. Tra le varietà più rinomate si annovera il Prosciutto di Parma, noto per la sua dolcezza e delicatezza.

L’importanza della corretta affettatura

Affettare il prosciutto crudo non è un’operazione da prendere alla leggera: una corretta affettatura può infatti esaltare le caratteristiche organolettiche del salume, regalando delle sensazioni all’assaggio uniche.

Sebbene possa sembrare un compito semplice, tagliare un prosciutto crudo, sia esso un pezzo intero o disossato, richiede attenzione, cura e una certa praticità.

La sfida è tagliare il prosciutto in fette sottili come un velo, uniformi e del giusto spessore, mantenendo intatti i profumi e i sapori che la stagionatura ha sapientemente creato all’interno della coscia.

La scelta tra l’affettatrice e il taglio a mano dipende da vari fattori: se da un lato l’affettatrice garantisce un taglio uniforme e la possibilità di lavorare più velocemente, il taglio al coltello oltre che essere affascinante da vedere, è preferito in occasioni in cui il prosciutto viene degustato al momento, perché permette di assaporare meglio su tutto il pezzo le diverse parti del prosciutto, ciascuna con le sue peculiarità.

Nel nostro tutorial, esploreremo insieme le tecniche più efficaci per tagliare a mano un prosciutto crudo e come utilizzare al meglio un’affettatrice.

Affettare il Prosciutto Crudo a Mano

Vantaggi del taglio a mano

Affettare a mano un prosciutto crudo è un’arte che ha profonde radici nella tradizione culinaria italiana.

Questo metodo, oltre ad essere affascinante da vedere, permette all’operatore di lavorare il prosciutto intero in tante piccole porzioni, permettendo di degustare distintamente le diverse parti del salume.

Il vantaggio del taglio a mano rispetto all’uso di affettatrici è che consente un controllo maggiore sullo spessore delle fette, che devono essere sottili ma non trasparenti.

Strumenti necessari: il coltello e la morsa

Per il taglio a mano sono necessari principalmente 2 strumenti: un buon coltello, la cui lama deve essere affilata e lunga abbastanza da poter tagliare trasversalmente il prosciutto, e una morsa, per mantenere il prosciutto stabile durante il taglio.

Descrizione della tecnica corretta

Per iniziare, è necessario posizionare l’osso della coscia verso il gambo, fissandolo nella morsa.

Questa posizione consente all’operatore di lavorare comodamente dall’alto verso il basso, iniziando a tagliare dal lato della culatta fino a raggiungere l’osso.

La lama del coltello deve essere guidata con un leggero movimento che parte dal polso, evitando di esercitare troppa pressione.

Ricordatevi che la fetta di prosciutto deve essere sottile, di uno spessore omogeneo e senza interruzioni.

Quando si raggiunge l’osso, è possibile rimuoverlo tagliandolo seguendo la sua curva.

Una volta tolto l’osso, il prosciutto sarà più facile da maneggiare e sarà possibile proseguire con il taglio delle restanti parti.

Ricorda sempre di tagliare a fette le diverse parti del prosciutto, in modo da poterle consumare separatamente e apprezzarne il sapore unico e caratteristico.

Le nostre varietà

Cura e manutenzione del prosciutto tagliato a mano

Una volta affettato, il prosciutto crudo deve essere conservato adeguatamente per mantenerne la freschezza e il gusto.

Per farlo, è possibile coprire la parte tagliata con della pellicola trasparente, che aiuta a prevenire l’essiccamento.

In alternativa, la stessa cotenna tolta in precedenza può essere utilizzata come copertura naturale.

Se non si prevede un consumo in breve tempo, è possibile conservarlo in frigorifero, avvolto in un panno di cotone e tenuto lontano da cibi dal sapore forte che potrebbero alterarne il gusto.

Ricordatevi sempre di toglierlo dal frigorifero qualche ora prima di consumarlo, in modo da permettere di raggiungere la temperatura ambiente e di rilasciare tutti i suoi aromi al momento della degustazione.

E’ importante pulire adeguatamente gli strumenti dopo ogni uso, eliminando eventuali residui di carne o grasso rimasti sulla lama del coltello o sulla morsa, per prevenire la formazione di muffa o di altri batteri.

Affettare il Prosciutto Crudo con Affettatrice

Vantaggi dell’affettatrice

L’affettatrice rappresenta una soluzione pratica e veloce, garantendo un taglio preciso e deliziosamente sottile.

Si ottiene pertanto lo stesso spessore su tutta la sua lunghezza, cosa che a mano potrebbe risultare più difficile.

Inoltre, l’affettatrice permette di lavorare in modo più rapido, ottimale per un uso intensivo.

Come scegliere una buona affettatrice: tipologie, potenza e marche

Per scegliere una buona affettatrice è importante considerare in primis la potenza: una macchina potente garantisce tagli precisi e omogenei, fondamentali per valorizzare il gusto del prosciutto crudo.

Tra le marche più affidabili e conosciute nel mercato spiccano Pedrazzoli e Casa Graziano, che offrono affettatrici professionali di alta qualità.

Oltre alla potenza, la grandezza e il tipo di lama sono altri aspetti fondamentali.

Per un prosciutto crudo intero, è consigliabile una lama con un diametro di almeno 30 cm.

Esistono poi affettatrici verticali o a gravità: la scelta tra i due modelli dipende dalla praticità d’uso e dallo spazio a disposizione.

Descrizione della tecnica corretta

Una corretta esecuzione prevede che il pezzo di prosciutto vada posizionato sulla macchina, facendo attenzione a incastrare correttamente l’osso con l’apposita morsa.

è importante assicurarsi che sia ben saldo, per garantire un taglio sicuro e preciso.

Una volta ben posizionato, si può procedere con il taglio regolando l’affettatrice per ottenere fette sottili ma non troppo: potrebbero infatti rompersi.

Al contrario, una fetta troppo spessa non permetterebbe di apprezzare appieno il gusto.

Cura e manutenzione del prosciutto tagliato con l’affettatrice

Una volta tagliato, il prosciutto crudo deve essere coperto per evitare il contatto diretto con l’aria che potrebbe seccarlo.

Si può usare la cotenna stessa del prosciutto o della pellicola trasparente, assicurandosi di coprire tutte le parti esposte del salume.

Per quanto riguarda la conservazione in frigorifero, la durata può essere assicurata per diverse settimane, purché sia ben coperto e mantenuto a una temperatura costante.

Quando viene estratto dal frigorifero per essere consumato, è consigliabile lasciarlo a temperatura ambiente per qualche minuto prima di servirlo, per permettere il rilascio di tutti i suoi aromi.

Inoltre, l’affettatrice deve essere pulita con cura dopo ogni utilizzo, per evitare la formazione di batteri.

Per una pulizia ottimale, è consigliabile smontare le parti della macchina e pulirle accuratamente, prestando particolare attenzione alla lama, che deve essere mantenuta sempre affilata e pulita.

Come Servire il Prosciutto Crudo

Come disporlo in un piatto

L’impiattamento dei salumi richiede un’attenzione particolare per garantire un aspetto invitante e appetitoso.

E’ importante stenderli in modo che non si sovrappongano: si possono organizzare in un cerchio, partendo dal bordo del piatto e procedendo verso l’interno, o in linee orizzontali.

Il prosciutto crudo, grazie alla sua morbidezza, può essere anche arrotolato o piegato a ventaglio per creare un piatto più artistico e scenografico.

Ricorda: la presentazione è fondamentale per un piatto all’italiana di successo.

Altri prodotti selezionati

Come servirlo ed accompagnarlo

Il prosciutto crudo dovrebbe essere servito a temperatura ambiente per permettere a tutti i suoi aromi di esprimersi al meglio. Pertanto, è consigliabile toglierlo dal frigorifero almeno 30 minuti prima di servirlo.

Per quanto riguarda gli accostamenti, si sposa perfettamente con molti cibi.

è classico l’abbinamento con i meloni o i fichi, per un contrasto dolce-salato che non delude mai.

Ma si può anche abbinare con formaggi freschi o stagionati, con pane croccante e, perché no, anche con del buon vino rosso.

Ricorda, non importa come decidi di servire il tuo prosciutto, l’importante è che sia tagliato al momento per mantenere intatto tutto il suo sapore. E se hai bisogno di ulteriori consigli o suggerimenti, non esitare a iscriverti alla nostra newsletter o a frequentare una delle molte scuole di taglio, come la Scuola Iberica, per imparare tutti i segreti del prosciutto crudo.

Affettare altri Salumi

Come affettare salumi simili al prosciutto crudo

Affettare salumi come il salame o la mortadella non è troppo diverso dal taglio del prosciutto crudo.

Allo stesso modo già visto è importante utilizzare un coltello affilato e fare movimenti precisi per ottenere fette sottili e uniformi.

Tuttavia, a differenza del prosciutto, salame e mortadella non presentano l’osso all’interno, quindi la procedura è leggermente più semplice.

Prima di iniziare a tagliare, ricorda sempre di rimuovere la cotenna o il rivestimento esterno, per evitare di alterare il gusto.

Utilizzare l’affettatrice per altri salumi: tecniche e suggerimenti

L’affettatrice è uno strumento estremamente versatile che può essere utilizzato per affettare diversi tipi di salumi.

E’ consigliabile regolare lo spessore delle fette in base al tipo di salume: per esempio, la mortadella si affetta solitamente in fette più sottili rispetto al salame.

Dopo l’uso è comunque sempre importante pulirla attentamente per evitare il mix di sapori.

Consigli per la conservazione e il servizio di altri salumi

Anche per altri salumi è fondamentale prestare attenzione alla conservazione.

Dopo averli tagliati, è consigliato conservarli in frigo, avvolti in pellicola trasparente o in un contenitore ermetico, per mantenere la loro freschezza e il loro sapore il più a lungo possibile.

Quando si serve un assortimento di salumi, è importante offrire una varietà di gusti e consistenze, da quelli più dolci e morbidi come la mortadella, ad altri più forti e strutturati come il salame.

Ricorda sempre di servirli a temperatura ambiente per esaltarne al massimo il sapore.

Infine, non dimenticare di disporli in modo accattivante sul piatto, per un’esperienza culinaria che delizierà sia gli occhi che il palato.

Conclusioni

Nel corso di questa guida, abbiamo esplorato l’arte di affettare il prosciutto crudo: un compito che può sembrare complesso a prima vista ma che, con le giuste tecniche e attrezzature, può diventare un vero e proprio piacere.

Abbiamo scoperto come sia possibile affettare a mano o con l’affettatrice, con i vantaggi specifici.

In entrambi i casi, la conservazione dopo il taglio è fondamentale per preservarne la freschezza e il sapore.

Abbiamo anche approfondito le tecniche di affettatura di altri salumi, dimostrando la versatilità dell’affettatrice.

Che tu scelga di farlo a mano o con l’affettatrice, l’importante è procedere con attenzione, rispetto per il prodotto e, soprattutto, passione.

Potrebbe interessarti anche:

Come si Cucina la Pancetta a Cubetti

Come si Cucina la Pancetta a Cubetti

Come si rosola la pancetta: guida pratica Una volta tagliata a cubetti, è il momento di rosolarla: riscalda una padella antiaderente a fuoco medio e aggiungi i cubetti. Non è necessario aggiungere olio, poiché la pancetta rilascerà il suo grasso durante la cottura....

leggi tutto
mini cart