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Come Conservare la Ricotta Salata?

La ricotta salata, a differenza di quella tradizionale, non presenta una consistenza morbida, ma dura e perfetta da grattugiare per arricchire di gusto numerose ricette della tradizione gastronomica del Sud Italia, in primis la pasta alla Norma siciliana.

La ricotta salata, a differenza di quella tradizionale, non presenta una consistenza morbida, ma dura e perfetta da grattugiare per arricchire di gusto numerose ricette della tradizione gastronomica del Sud Italia, in primis la pasta alla Norma siciliana.

Dal punto di vista estetico, si può invece dire che può presentare una forma conica oppure rotonda.

Il suddetto latticino si ottiene dai residui di lavorazione dei formaggi vaccini oppure caprini, i quali vengono nuovamente scaldati a una temperatura pari a circa 90°.

Il nome fa pertanto riferimento a quest’ultimo procedimento, ovvero ricotto.

Dato il suo gusto intenso, è un prodotto sempre più apprezzato, ma quali sono le migliori modalità di conservazione? Scopriamolo subito!

Come conservare la Ricotta Salata tagliata

Una volta acquistato un trancio di ricotta salata tagliata, può sorgere spontaneo domandarsi quale sia il migliore metodo per conservarla, così da poter preservare il più a lungo possibile tutte le sue caratteristiche organolettiche.

Bisogna innanzitutto avvolgerla in un foglio di carta forno, pellicola trasparente oppure carta per formaggi (è possibile acquistarla in fogli pretagliati presso qualsiasi supermercato ben fornito) e collocarla nel ripiano più basso del frigorifero; andrà benissimo il cassetto dedicato alle verdure.

è altresì possibile ricorrere al sottovuoto e in questo caso la durata può prolungarsi fino a 3-4 mesi, a patto che l’involucro non venga perforato.

Per evitare che si secchi, conviene non prolungare le tempistiche di conservazione oltre il tempo sopra indicato.

Quando giunge il momento di consumarla, avere cura di lasciarla riposare a temperatura ambiente per circa 10 minuti per far sì che abbia l’opportunità di sprigionare tutte le sue fantastiche proprietà aromatiche.

Come conservare la Ricotta Salata intera

La ricotta salata intera, a seconda della tipologia, può durare qualche ora fuori dal frigorifero, ma deve essere collocata coperta all’interno di un luogo fresco, asciutto e ben lontano da fonti di calore e luce.

Sebbene si tratti di un prodotto caseario secco, contiene comunque latte e la suddetta sostanza, se entra in contatto con aria, sole oppure lampade, può essere esposta al rischio irrancidimento e diventare dunque immangiabile.

Differenze sostanziali nel conservare la Ricotta Salata tagliata e intera

Non esistono particolari differenze nella conservazione delle due tipologie di taglio.

Semplicemente quello intero, essendo provvisto della crosta, ha la capacità di resistere fuori dal frigo per qualche ora, tant’è che molte persone, quando si recano nei luoghi tipici di produzione, sono solite acquistarne qualche forma da collocare in valigia per trasportarla verso casa e gustarla in tutta calma.

Sulla crosta della ricotta salata potrebbe formarsi della muffa, ma è un processo del tutto normale, basta solo eliminarla con l’aiuto di un coltello.

è possibile congelare la ricotta salata?

Certamente, ma solo previa aggiunta di zucchero della quantità pari a 1/3 del peso complessivo, in modo da poter essere impiegata per la preparazione di ricette dolci

La conservazione all’interno del freezer ha una durata di qualche settimana e quando arriva il momento di utilizzarla, rimuoverla dall’elettrodomestico, trasferirla in frigo e dare il tempo di tornare alla consistenza originaria.

Questo procedimento non può invece essere effettuato nei confronti della ricotta fresca, in quanto perderebbe gusto e consistenza.

Le nostre varietà

Quali sono le origini della Ricotta Salata?

Le origini della ricotta salata sono molto antiche: a detta di alcune fonti pare che siano stati addirittura i greci a insegnare ai siciliani il metodo di produzione.

Questi ultimi avrebbero inoltre ideato la prima torta a base di ricotta e formaggio miscelati insieme e poi il popolo arabo avrebbe proseguito la deliziosa tradizione.

Come viene realizzata la ricotta salata?

La ricotta salata si ottiene con il seguente procedimento:

  1. le proteine del siero e le albumine, una volta raggiunti i 90 gradi, affiorano in superficie insieme alla materia grassa che non è finita nella pasta del formaggio;
  2. a questo punto si procede con la raccolta e la conservazione all’interno di piccoli contenitori dalla forma conica oppure rotonda;
  3. essi vengono poi lasciati raffreddare, cosparsi con abbondante sale grosso;
  4. vengono infine messi a riposare fino a 30 giorni per farli indurire.

Bisogna inoltre puntualizzare che, a causa della presenza del sale, il processo di disidratazione accelera in modo notevole, tanto da far perdere alla ricotta fino alla metà dei liquidi in essa contenuti.

Il latte utilizzato può essere di origine vaccina, ovina oppure mista e ovviamente i gusti variano.

In alcune regioni d’Italia, al fine di conferire all’alimento un gusto più deciso e rustico, i caseifici sono soliti effettuare l’affumicatura in legni locali.

La ricotta salata affumicata è facilmente distinguibile da quella tradizionale tramite la colorazione brunita.

Dove si acquista la Ricotta Salata?

La ricotta salata può essere acquistata presso le botteghe di prodotti gastronomici tipici, presso i supermercati più forniti oppure ordinarla tramite Internet.

Sempre più caseifici, al fine di ampliare la propria clientela, hanno infatti aperto degli ecommerce.

Altri prodotti selezionati

Come utilizzare la ricotta salata in cucina?

Oltre a essere perfetta da consumare da sola, magari insieme a del buon miele oppure per comporre gustosi taglieri con altri salumi e formaggi, in cucina la ricotta salata trova ampio spazio, tanto che nelle prossime righe verranno suggerite alcune semplici e sfiziose ricette in cui diventa la protagonista numero uno.

1. Pesto con pomodorini e ricotta salata

Il pesto con pomodorini e ricotta salata, essendo un condimento fresco e totalmente preparato a crudo, è perfetto per condire i primi piatti estivi oppure da spalmare semplicemente sul pane.

Ingredienti per 6 persone:

  • una forma piccola di ricotta salata;
  • qualche cucchiaio di olio extra vergine di oliva;
  • 100 grammi di pomodorini;
  • qualche foglia di basilico fresco.

Procedimento:

  1. tagliare a tocchetti piccoli la ricotta salata e versarla nel bicchiere del mixer insieme a tutti gli altri ingredienti:
  2. azionare l’elettrodomestico fino a ottenere una crema liscia e cremosa;
  3. utilizzare a piacere.

Il pesto di ricotta salata si conserva in frigorifero per 3 giorni all’interno di un barattolo provvisto di chiusura ermetica.

2. Risotto estivo mantecato con ricotta salata

Gli irriducibili del risotto non potranno resistere a questa versione estiva e dal gusto decisamente fresco.

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 etti di riso Carnaroli;
  • 2 etti di peperoni gialli;
  • 50 grammi di rucola;
  • mezza cipolla rossa;
  • 1 litro di brodo vegetale;
  • un filo d’olio extra vergine di oliva;
  • pepe quanto basta;
  • sale fino quanto basta;
  • 30 grammi di ricotta salata di pecora;
  • 30 grammi di olio extra vergine extra.

Procedimento:

  1. lavare, asciugare e posizionare i peperoni su una teglia rivestita con carta forno e farli cuocere in forno preriscaldato a 240° C per quaranta minuti. Devono assumere un aspetto bruciacchiato:
  2. trasferire i peperoni in una ciotola, coprirli con pellicola trasparente e lasciarli raffreddare completamente, in modo da poter rimuovere la buccia con facilità;
  3. una volta rimossa la buccia, tagliare i peperoni ed eliminare semini e picciolo e tagliarli a listarelle sottili;
  4. raccogliere e tenere da parte il liquido di cottura dei peperoni;
  5. grattugiare grossolanamente la ricotta salata e tenere da parte;
  6. mondare e tritare finemente la cipolla;
  7. ora è il momento di preparare il riso: in un tegame far scaldare un filo abbondante d’olio, unire la cipolla e farla rosolare per un paio di minuti, mescolando in continuazione per non farla bruciare;
  8. aggiungere il riso, farlo tostare per cinque minuti e sfumare con il liquido di cottura dei peperoni;
  9. bagnare subito dopo con due-tre mestoli di brodo vegetale caldo;
  10. aggiungere sale e proseguire la cottura unendo altro brodo vegetale;
  11. a metà cottura aggiungere al riso la rucola spezzettata a mano più due terzi dei peperoni;
  12. spegnere la fiamma e mantecare il riso sia con l’olio che con la ricotta salata grattugiata;
  13. servire il risotto con una grattata di pepe nero a piacere.

3. Gnocchetti di castagne con ricotta salata

Per celebrare l’arrivo dell’autunno, non c’è niente di meglio di un piatto di gnocchetti a base di farina di castagne, la quale rappresenta anche una valida alternativa a quelli classici.

Ingredienti per 4 persone:

  • 3 etti di farina di castagne;
  • 150 grammi di farina 00;
  • 300 ml di acqua tiepida;
  • 2 prese di sale fino;
  • 5 foglie di salvia;
  • ricotta salata ridotta in scaglie sottili;
  • 120 grammi di burro.

Procedimento:

  1. setacciare con cura la farina di castagne e quella normale all’interno di una terrina capiente;
  2. unire due prese di sale e a più riprese l’acqua tiepida, impastando con le mani fino a ottenere un composto dalla consistenza liscia e omogenea;
  3. trasferire l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e continuare a lavorare per conferire una consistenza ben soda;
  4. formare un panetto, avvolgerlo in un foglio di pellicola trasparente e far riposare in frigorifero per minimo un’ora;
  5. trascorsa la tempistica indicata, dividere l’impasto in tanti bastoncini da tagliare a tocchetti di piccole dimensioni con l’aiuto di un coltellino oppure di un tarocco. Quando si svolge questa operazione, ricordarsi di infarinare leggermente il tavolo;
  6. schiacciare ogni pezzetto con i rebbi di una forchetta, in modo da formare degli gnocchetti;
  7. Continuare in questo modo fino a esaurire l’impasto;
  8. far sciogliere in un’ampia padella il burro insieme alle foglie di salvia e lasciare soffriggere;
  9. far lessare gli gnocchetti in abbondante acqua salata e farli cuocere fino a quando non emergeranno in superficie (saranno necessari circa tre minuti);
  10. scolare gli gnocchetti e farli saltare per un paio di minuti all’interno della padella con il burro fuso;
  11. servire gli gnocchetti con abbondante ricotta salata.

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