La Salsiccia Fresca

La Salsiccia Fresca

Presente nei menu nostrani sin dall’epoca degli antichi romani, la paternità di questa prelibatezza è al centro di dispute interregionali da decenni, in una costante e impareggiabile gara di gusto e aroma.

 

La Storia

Presente nei menu nostrani sin dall’epoca degli antichi romani, tra i primi a menzionare la salsiccia vi è infatti Marco Terenzio Varrone. La paternità di questa prelibatezza è al centro di dispute interregionali da decenni: Varrone la descriveva come una raffinatezza della Lucania, attuale Basilicata, i lombardi fanno invece riferimento a una leggenda secondo la quale la ricetta era un segreto della regina longobarda Teodolinda, ma se chiedessimo a veneti o a bolognesi, farebbero appello a storie ancora diverse per essere riconosciuti come i veri inventori della salsiccia.

La Lavorazione

Prodotta partendo da una combinazione di diverse parti del suino, come spalla e pancetta, la salsiccia acquisisce tipicità in diverse zone d’Italia grazie all’inserimento di tagli particolari, come le frattaglie, o l’aggiunta di prodotti vegetali, come rape o tuberi. Anche la gamma di spezie impiegate per insaporire le carni cambia di provincia in provincia, fino a definire una lista che include i sapori più lontani, dai semi di finocchio, alla scorza d’arancia, sino alla paprica. Molte sono dunque le ricette alla base di un prodotto d’eccellenza, in una costante e impareggiabile gara di gusto e aroma.

La Qualità del prodotto

Il rispetto della tradizione e l’impiego di prodotti naturali conferiscono unicità e pregio alla Salsiccia Fresca di Salumi Pasini, che seleziona materie prime di suino rigorosamente italiane e macinate a grana fine, poi impastate e insaccate in budello naturale nell’originale forma stretta e allungata della luganega oppure nella classica forma a salamella o ancora a pasta di salsiccia senza utilizzo del budello. Il prodotto viene infine arricchito con una miscela di spezie e aromi naturali che danno un sapore pepato e saporito.

Scopri le nostre varianti:

Salsiccia

Salamella

Verzini

Il Cotechino

Il Cotechino

Di tradizione antichissima e indubbiamente emiliana, il Cotechino si è poi diffuso in tutta la penisola, mantenendo intatta la sua ricetta originale..

 

La Storia

Nel 1772 il ferrarese Antonio Frizzi nell’opera La Salameide, dichiarava Ferrara patria del Cotechino, ma la prima testimonianza che descrive la preparazione, le caratteristiche e addirittura il prezzo di questo sostanzioso taglio di carne, è precedente, risale al 1745 ed è nota come il documento dei “giudici alle vettovaglie”. Di tradizione dunque antichissima e indubbiamente emiliana, il Cotechino si è poi diffuso in tutta la penisola, mantenendo intatta la sua ricetta originale. Oggi figura nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali di ben cinque regioni ed è indissolubilmente legato alle consuetudini natalizie, considerato benaugurante verso l’inizio del nuovo anno, soprattutto se accompagnato da una generosa porzione di lenticchie.

La Lavorazione

Le proporzioni delle diverse carni variano di regione in regione, talvolta di città in città, ma ovunque è comune, per la preparazione del Cotechino, il gesto di riempire il budello, naturale o artificiale, con un impasto di carne magra, grasso e cotenna di suino, aromatizzati con sale, pepe e spezie e talvolta con il vino. Il prodotto viene quindi legato a mano e lasciato asciugare per una o più giornate. Al termine di questo giusto riposo, il Cotechino è pronto per diventare il protagonista di innumerevoli ricette.

La Qualità del prodotto

Memoria e gusto convergono nella produzione del Cotechino Salumi Pasini, ottenuto impiegando unicamente carni italiane, che fanno onore alla storicità nostrana di un alimento che ogni anno riscalda gli inverni di tutta la penisola, profumandoli con spezie decise, combinate per creare un bouquet che racconti di camini accesi, tavole decorate e buoni propositi. Basta dare un morso a una fetta fumante per creare la magia.

Scopri tutti i formati che produciamo

Il Salame Campagnolo

Il Salame Campagnolo

Il più classico tra tutti i salami, con un aroma caratteristico e un gusto inimitabile

 

La Storia

Il Salame Campagnolo è un insaccato di grande tradizione fra i salami italiani più tipici: si pensa che fosse addirittura già conosciuto in epoca romana e si sia poi perfezionato nel Medioevo. La produzione lombarda era molto intensa: è al XIII-XIV secolo che risalgono le prime testimonianze di salami fatti in Brianza. Ed è proprio qui, intorno al 500, che nasce la parola che li definisce. I salami sono tutti molto diversi tra loro, a seconda della produzione, della stagionatura e del mix di carne e spezie che vengono usate per produrli. Il campagnolo è il più classico tra tutti, con un aroma caratteristico e un gusto inimitabile.

La Lavorazione

Questo grande classico dei salumi stagionati viene prodotto grazie ad una combinazione equilibrata tra carne di suini esclusivamente italiani, sale, pepe e aromi selezionati. Al termine di una lenta fase di stagionatura, il prodotto assume il sapore e profumo tipico della tradizione, pronto da gustare.

La Qualità del prodotto

Il nostro salame campagnolo è legato ancora a mano, con la maestria artigianale che caratterizza da sempre una ricetta di tradizione, arricchita da spezie e fatta stagionare lentamente, per un risultato di gusto unico e distintivo.

Scopri l’intera scelta dei formati del nostro classico

La pancetta affumicata

La pancetta affumicata

Un altro capitolo che apre le porte della nostra produzione per raccontare di un prodotto dal gusto ricco e.. internazionale: la Pancetta Affumicata

 

La Storia

In epoca romana era destinata ai legionari, poi, nel periodo longobardo, venne riservata ai muratori, due professioni accomunate dall’impiego di grande forza fisica, un caso? Certamente no, al contrario, queste informazioni ci permettono di definire la pancetta come un prodotto antico e dalle virtù nutritive riconosciute. Oggi questo prodotto senza tempo viene consumato in diverse forme e all’interno di innumerevoli ricette, per dare sapore e carattere a primi e secondi piatti, o per rendere internazionale e ricca la prima colazione

La Lavorazione

Ricavata dal tipico taglio di carne suina, diverse sono le fasi fondamentali per realizzare la Pancetta Affumicata. La prima è la rifilatura, durante la quale viene eliminata o mantenuta la cotenna, a seconda delle caratteristiche del prodotto finale. Successivamente la carne viene salata e cosparsa di aromi, in un bouquet che conta il pepe e, talvolta, noce moscata e chiodi di garofano, e lasciata stagionare. Ultima e importante fase è naturalmente l’affumicatura, essenziale per rendere il prodotto finale unico e irresistibile.

La Qualità del prodotto

Taglio tanto noto quanto amato, la Pancetta Affumicata lavorata da Salumi Pasini conquista per unicità e gusto grazie ad una precisa e attenta selezione di carni, poi aromatizzate a lungo con spezie piacevolissime per il palato, come il ginepro e i chiodi di garofano, che esaltano le note affumicate della carne e le conferiscono un ventaglio di sapori forti e decisi, che si susseguono l’uno dopo l’altro, fetta dopo fetta.

Il lardo speziato

Il lardo speziato

Apriamo le porte della nostra azienda per mostrarvi l’origine dei nostri prodotti: protagonista il Lardo Speziato

Il primo capitolo dedicato alla lunga tradizione e al rispetto di tutti i processi per creare un prodotto di qualità, portato avanti da tutti i protagonisti della nostra filiera produttiva. Parliamo del lardo speziato, dalle sue origini alle diverse declinazioni regionali

La Storia
Una tecnica di conservazione antica, quella usata per preparare il lardo: secondo alcuni era già nota ai Celti, sicuramente ne facevano uso i Romani, che già conoscevano la bontà del lardo prodotto in località come Colonnata. Proprio a Colonnata, in Toscana, il lardo era in epoca romana alimento per gli schiavi, costretti a lavorare nelle cave di marmo locali, e mantenne la diffusione in tutto il Medioevo.

La Lavorazione
Si prepara con ricette diverse in diverse zone d’Italia, dalla Valle d’Aosta alla Lombardia, fino appunto alla Toscana. Se la presenza di spezie, il tipo di aromi usati e alcuni dettagli tecnici della preparazione cambiano nelle diverse regioni di produzione, rimane costante la tecnica base,che vede un taglio di maiale conservato tramite salagione. Un procedimento che consentiva nel passato di ottenere un tesoro di nutrimento, scorta per i mesi freddi, e che oggi porta a realizzare un vero tesoro di sapore.

La qualità del prodotto
Le tecniche antiche convergono nell’esperienza di Salumi Pasini, che rende speciale il suo lardo a partire dalla scelta della materia prima, per continuare con una lavorazione attenta e rispettosa. Ma il vero tocco in più è dato dai profumi. Il Lardo Speziato Pasini si differenzia per il bouquet di aromi, che accanto a pepe e cannella, vede la presenza della scorza di limone: una nota agrumata che conferisce al prodotto un inconfondibile gusto fresco, del tutto particolare. Fatto come un volta, perfetto per i palati contemporanei.

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