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Barrette Proteiche: Tempi e Modi di Consumo Prima dell’Allenamento

Le barrette energetiche, a prescindere dall’obiettivo che si desidera raggiungere tramite il work out (aumentare la massa muscolare, tonificare il corpo oppure perdere peso corporeo), rappresentano un valido alleato sia per il benessere del corpo, sia per soddisfare il fabbisogno proteico dell’organismo prima o dopo uno sforzo fisico.

Ma, al fine di soddisfare le proprie esigenze nutrizionali e ottenere il massimo dei benefici, quanto tempo prima sarebbe opportuno assumerle?

Vediamolo insieme in questa pratica guida contenente tanti consigli utili che consentiranno acquisti e consumi più consapevoli.

A cosa servono le Barrette Proteiche

Le barrette proteiche sono un alimento ampiamente consigliato nella dieta degli sportivi, in modo che essi possano far fronte al loro fabbisogno proteico nell’arco di poco tempo.

Questi prodotti possiedono diverse proprietà, se mangiate a seguito di un allenamento aiutano a:

  • stimolare i processi anabolici;
  • contrastare la perdita della massa muscolare;
  • distribuire l’assunzione proteica dell’arco della giornata;
  • facilitare il ripristino delle scorte d’energia presenti all’interno dell’organismo;
  • se costituite da una miscela di differenti proteine, queste ultime vengono assorbite dal corpo a velocità diverse, permettendo in questo modo il rapido incremento delle concentrazioni di aminoacidi nel sangue e di mantenere alto il loro livello per un periodo prolungato;
  • contribuire al benessere delle ossa e alla crescita della massa muscolare.

Vantaggi nel Consumare le Barrette Proteiche

Le barrette energetiche, oltre ad avere un contenuto proteico minimo pari al 20%, si dimostrano un ottimo supporto sia nei piani alimentari finalizzati alla perdita di peso, sia nella dieta degli atleti.

Inoltre offrono i seguenti vantaggi::

  • sono facili da trasportare;
  • assicurano grande praticità di consumo;
  • sono disponibili in un vasto assortimento di gusti, basti pensare al cioccolato, frutta, dolci più comuni, cereali, yogurt e molti altri ancora;
  • sono già dosate e non bisogna dunque preoccuparsi di pesare le proteine in polvere;
  • si conservano a lungo, poiché hanno una data di scadenza piuttosto lunga, a patto che vengano collocate in un luogo asciutto, ben lontano da fonti di calore e fresco;
  • data la loro dimensione contenuta, sono tascabili e collocabili all’interno di qualsiasi borsa oppure tasca;
  • si consumano nell’arco di poco tempo e non sporcano borracce;
  • hanno un gusto alquanto appagante e tamponano la voglia di zuccheri assai frequente nelle persone che stanno seguendo un regime dietetico ipocalorico;
  • se si scelgono quelle di buona qualità, garantiscono sia un apporto calorico e nutrizionale ben bilanciato, sia un elevato potere saziante, poiché ricche di fibre;
  • hanno un prezzo abbordabile e in commercio esistono versioni pronte ad andare incontro a tutte le tasche;
  • sono facilmente digeribili.

Quanto tempo prima dell’allenamento consumare le barrette proteiche

Consumare uno spuntino prima di iniziare un’attività fisica favorisce non solo a completare le performance fisiche per l’intera durata del work out, ma anche a sopportare meglio lo stress al quale viene sottoposto il corpo.

Inoltre favorisce il costante mantenimento della glicemia, evitando in questo modo l’impoverimento energetico, idrico e la tanto temuta crisi di zuccheri, principale colpevole delle anarchie alimentari.

Ma non è tutto, in quanto riduce le tempistiche di recupero muscolare.

Per tali ragioni è importante ripiegare su una barretta proteica di tutto rispetto, solitamente disponibile in due varianti:

  • a lento rilascio, ovvero a base di carboidrati complessi;
  • a rapido assorbimento, per esempio gli zuccheri.

Per quanto riguarda invece quanto tempo prima occorre assumerle, dipende sia dalla tipologia di prodotto, sia dal bisogno che si intende soddisfare.

Nella casistica pre allenamento, conviene optare per uno snack a base di frutta dall’alta digeribilità e dal buon apporto energizzante, in modo da supportare lo sportivo durante gli sforzi prolungati.

In genere si consiglia di mangiare dai 40 ai 60 minuti prima di cominciare la sessione sportiva e di accompagnare con abbondante acqua.

Idratarsi in maniera adeguata aggira il rischio di aumento della temperatura corporea interna e di stress cardiovascolare.

Assumere le Barrette Proteiche dopo uno sforzo fisico apporta benefici?

Certamente, poiché, come menzionato a inizio guida, le barrette proteiche accelerano il recupero delle energie, diminuiscono il dolore a seguito di uno sforzo, favoriscono l’aumento della massa muscolare e riducono la sensazione di fatica post work out.

Con lo scopo di soddisfare al meglio tale necessità, si raccomanda di assumere i suddetti prodotti contenenti almeno 15 grammi di proteine più diverse percentuali di fibre e zuccheri complessi.

Possibili controindicazioni e avvertenze riguardo le Barrette Proteiche

Trattandosi di un alimento sintetico, le barrette proteiche devono essere consumate con moderazione, anche perché rappresentano una potente fonte di grassi e carboidrati, i quali potrebbero azzerare tutti gli sforzi dell’allenamento.

Per questo motivo bisogna assumerne al massimo 2 al giorno e mai come sostitutivi dei pasti principali, pena un notevole deficit calorico e scompenso di sostanze nutritive fondamentali per l’organismo.

Inoltre è bene tenere a mente che un’eccessiva quantità di proteine può causare non solo affaticamento di fegato e reni, ma anche alterazioni metaboliche, diarrea e dolori addominali.

Barrette Proteiche: criteri d’acquisto

Prima di acquistare delle barrette proteiche, si raccomanda di prendere in considerazione i seguenti criteri fondamentali, grazie ai quali sarà possibile evitare degli errori grossolani e sbilanciare il proprio regime alimentare.

Sapori

Le barrette proteiche, essendo reperibili in numerosi gusti, possono avere altrettanti sapori, alcuni dei quali stucchevoli e artificiali.

Non bisogna dunque escludere la possibilità di doverne provare numerose per trovare quelle maggiormente consone al proprio palato.

Costituzione nutrizionale

Una barretta proteica di tutto rispetto deve fornire almeno 12-15 grammi di proteine per pezzo e possedere un elevato valore biologico.

Oltre a ciò è bene che sia ricca di fibre, che contenga meno di otto grammi di grassi e pochi zuccheri.

Provenienza degli ingredienti

Se si vuole seguire un regime alimentare basato sugli alimenti naturali, si raccomanda di puntare sulle barrette proteiche adatte ai vegani, poiché contengono ingredienti non solo di origine vegetale, ma nella stragrande maggioranza dei casi provengono anche da colture biologiche.

Per quel che riguarda invece i prodotti preparati con proteine del latte, non dovrebbero essere mangiati dagli intolleranti al lattosio, sebbene la loro etichetta comunichi tutt’altro.

Eventuale presenza di allergeni

Le barrette proteiche sono spesso ricche di allergeni, sia di origine vegetale, sia di origine animale.

I più ricorrenti sono noci, semi di sesamo, glutine, arachidi, soia e uova.

Qualora si fosse affetti da allergie oppure intolleranze, si rivela fondamentale leggere con cura la lista degli ingredienti, pena l’insorgere di malesseri.

Tipologie di barrette proteiche

Le numerose aziende produttrici di barrette proteiche, con lo scopo di soddisfare le esigenze di tutti i consumatori, hanno creato diverse versioni dei suddetti prodotti, tra cui:

  • barrette low carb: si tratta di alimenti a basso contenuto di carboidrati e sono utili sia per incrementare la massa muscolare, sia per favorire la perdita di peso. Inutile dire che devono essere assunte con moderazione;
  • barrette vegane: sono barrette proteiche prive di qualsiasi proteina di origine animale e sono pertanto realizzate con quelle provenienti da piselli, soia e altre tipologie di vegetali. Vengono privilegiate sia dalle persone che seguono un regime alimentare vegano, sia da coloro che desiderano diversificare le origini dei cibi che ingeriscono;
  • barrette sugar free: essendo senza zucchero oppure senza zuccheri aggiunti, rappresentano il compromesso ideale per le persone che devono seguire un regime dietetico controllato;
  • barrette senza lattosio: queste barrette proteiche contengono proteine prive di lattosio e sono dunque indicate per tutti quei soggetti allergici oppure intolleranti verso la suddetta sostanza. Inoltre contengono un inferiore quantitativo di zuccheri, visto che il lattosio è proprio uno di essi;
  • barrette senza glutine: le barrette proteiche gluten free, come dice il termine stesso, vanno benissimo per le persone celiache oppure intolleranti al glutine.
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