Il Prosciutto Cotto in Gravidanza si può mangiare?

Nutrirsi con equilibrio e con gusto è l’imperativo categorico, e scegliere i cibi giusti e la corretta alimentazione può fare la differenza in termini di salute e di benessere psicofisico.

Scoprire di aspettare un bambino è una delle emozioni più grandi che una donna possa immaginare: è un momento unico, che riempie il cuore e ha però anche un aspetto di preoccupazione, legato alla propria salute, che va tutelata il doppio e a cui bisogna prestare grande attenzione.

Alcuni alimenti devo essere aboliti, per tutelarsi dall’insorgere di patologie, ma tra questi non c’è il prosciutto cotto , uno dei pochi salumi che possono essere gustati anche in gravidanza.

Quanto ‘pesa’ nella dieta il prosciutto cotto?

Il prosciutto cotto è dunque un alleato prezioso per la nostra dieta in gravidanza, un cibo pratico, soprattutto se lo acquistiamo in vaschetta sottovuoto, pronto per il consumo: possiamo senz’altro apprestarci a gustarlo dunque senza troppi pensieri.

Mangiandolo abbiamo la possibilità di rifornire il nostro corpo con un’ottima fonte di proteine , indispensabili per lo sviluppo dell’organismo e quindi adatta a questo particolare periodo.

Ma quante calorie ha e soprattutto quanti nutrienti apporta il prosciutto cotto al nostro organismo ?

Il prosciutto cotto ha 215 calorie per 100 grammi: tenendo conto di questo, possiamo senz’altro inserirlo nella nostra dieta, magari un paio di volte alla settimana.

Ma ha qualche controindicazione per chi soffre di pressione alta, per il suo contenuto di sodio: meglio per chi ha questa patologia prestare attenzione e limitarne il consumo.

Per ogni confezione di 100 grammi, questo alimento apporta 15 g di grassi, 1 g di carboidrati e 20 g di proteine, come dicevamo molto importanti in questo momento della vita della donna.

Il prosciutto cotto in gravidanza si può mangiare?

Quali sono i principali rischi dovuti al consumo di alcuni alimenti durante il periodo della gravidanza? Mangiando alcuni ingredienti nei nove mesi è possibile contrarre alcune infezioni, molto pericolose per il nascituro.

Queste malattie sono sostanzialmente tre: la toxoplasmosis, la salmonellosis e la listeriosi. Come si contraggono queste malattie? Principalmente attraverso l’ingestione di cibi crudi, poco cotti o contaminati. Quindi anche attraverso alcuni salumi, che se non sono cotti hanno un alto rischio.

Perché invece il prosciutto cotto non dà problemi? Proprio perché la cottura garantisce l’eliminazione di eventuali batteri , che sono la principale causa di queste pericolose infezioni.

Possiamo dunque scegliere questo salume per la nostra  alimentazione in gravidanza , senza alcun timore per il benessere nostro e del bambino.

Anzi, le proteine presenti ne fanno un alleato prezioso da gustare quando abbiamo desiderio di qualcosa di sfizioso e gustoso, magari abbinandolo a una fonte vegetale, come insalata o verdure verdi o arancioni cotte.

Per un regime di benessere e per garantirci una dieta sana ed equilibrata si può accompagnare il prosciutto con un piccolo panino integrale, completando il pasto con un piatto di verdure, e inserendo nella dieta anche una macedonia o della frutta, da gustare tra un pasto e l’altro.

Quali altri salumi possiamo gustare in
gravidanza?

Purtroppo moltissimi dei tanto amati salumi di cui è ricca la tradizione italiana non si possono mangiare in gravidanza perché non sono cotti, caratteristica indispensabile per renderli compatibili con l’alimentazione delle future mamme.

Non si possono mangiare i prosciutti crudi , lo dice il nome stesso, ma nemmeno i salami , la pancetta , lo speck o la bresaola , che vengono prodotti secondo un processo di stagionatura e non cotti.

La mortadella è invece consentita , perché nel processo di produzione viene cotta.

Così come è possibile mangiare la coppa cotta al forno (un salume prelibato che viene prodotto con gli stessi ingredienti del prosciutto e cotto a vapore), il cotechino , lo zampone , il cappelletto del prete , lo stinco cotto o i salumi di pollo e/o tacchino , anch’essi cotti, o, infine, i wurstel , se ben cotti.

A questa regola inderogabile c’è un’unica eccezione: se avete già contratto la toxoplasmosi in passato siete ormai immuni dalla malattia e tutte queste raccomandazioni non vi riguardano, perché anche assumendo salumi crudi non potrete contrarla nuovamente.

Potete semplicemente verificare la vostra immunità alla malattia con un esame del sangue, che normalmente si può fare al primo mese di gravidanza. In tutti gli altri casi, meglio non rischiare e aspettare dopo la nascita a mangiare i salumi che tanto vi mancano!

Ricette con il prosciutto cotto

Dopo aver scoperto tutte le caratteristiche di gusto e di benessere del prosciutto cotto, passiamo a scoprire le ricette da realizzare con questo salume adatto anche alle donne in gravidanza e molto gustoso.

Abbinato a verdura, ma anche a frutta, è protagonista di piatti sfiziosi, facilissimi da realizzare e perfetti da condividere anche con i vostri ospiti a tavola.

Panino “Il Goloso”

Difficoltà: 2 su 5 – Tempo di preparazione: 10 min – Riposo: minimo 2 ore

Ingredienti per 2 persone:

  • 2 tranci di focaccia genovese 100 gr prosciutto cotto
  • 4 fette di formaggio edamer
  • 100 gr di fontina DOP
  • 60 gr di latte intero
  • 8 gr di burro
  • 1 tuorlo d’uovo

Preparazione :

Per la fonduta:

  • Togliere la crosta alla fontina DOP e tagliarla a fettine sottili.
  • Disporre la fontina in un recipiente piuttosto alto e stretto e ricoprirla di latte per minimo due ore, anche per una notte (più tempo sta in immersione meglio è)
  • Al momento di preparare la fonduta, mettere in una casseruola il burro, i tuorli e la fontina macerata col latte e far cuocere il tutto a bagnomaria mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. La fontina in principio si unirà in un blocco filante, poi si diluirà gradatamente col latte e l’uovo, fino a che diventerà una crema liscia e densa.

Per la finitura:

  • Una volta pronta la fonduta, tagliare in 2 la focaccia con un coltello da pane e aprirla
  • Condire con la fonduta entrambi i lati della focaccia utilizzando un mestolo.
  • Farcire con 2 fette di edamer e 50 gr di prosciutto cotto.

Patè di Prosciutto Cotto

Difficoltà: 1 su 5 – Tempo di preparazione: 20 min

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 gr prosciutto cotto
  • 150 gr di ricotta fresca
  • succo di ½ limone
  • sale
  • pepe
  • foglioline di basilico fresco
  • pane da tramezzino ai cereali

Preparazione :

  • Infornare le fette di pane per circa 10 minuti fino ad ottenere una crosta dorata.
  • Nel frattempo inserire il prosciutto cotto, la ricotta, il succo di limone e un pizzico di sale e pepe in un minipimer e tritare fino ad ottenere un composto cremoso senza grumi.
  • Con l’aiuto di una sac a poche (è possibile anche usare un coltello per spalmare), coprire di patè le fette di pane tostato e decorare con una fogliolina di basilico fresco.
  • Il paté può essere conservato in frigorifero per un paio di giorni senza problemi purché sia in un contenitore chiuso ermeticamente.

Arancini al Prosciutto Cotto e Mozzarella

Difficoltà: 4 su 5 – Tempo di preparazione: 1h

Ingredienti 10 persone

  • 500 g di riso superfine
  • 3 uova
  • 100 g di parmigiano reggiano grattugiato
  • 1 noce di burro
  • 150 gr di prosciutto cotto
  • 100 gr di mozzarella
  • 50 gr di besciamella
  • pangrattato q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • farina (6-8 cucchiai)
  • pepe q.b.
  • sale q.b.

Preparazione :

  • Cuocere il riso in una quantità d’acqua (salata) non eccessiva, affinché a fine cottura risulti il più asciutto possibile.
  • Una volta pronto, mantecarlo con burro, sale, pepe e parmigiano grattugiato.
  • Successivamente unire anche tre tuorli e farli amalgamare per bene mescolando energicamente.
  • Disporre il riso così condito in un grande vassoio o teglia per farlo raffreddare.
  • Tagliare la mozzarella e il prosciutto cotto a piccoli cubetti e tenerli da parte.
  • Predisporre quindi l’impanatura: prendere il pangrattato e metterlo su un piatto; in un altro piatto sbattere due uova con una forchetta.
  • Prendere quindi il riso, che nel frattempo si sarà intiepidito e porre al centro di una manciata di riso stesa sulla vostra mano un po’ di prosciutto, qualche cubetto di mozzarella e un cucchiaino di besciamella.
  • Chiudere l’arancino con un altro pugno di riso schiacciando affinché il ripieno non esca e l’arancino si compatti bene; la forma a palla è la più semplice e veloce da realizzare.
  • Per la doppia panatura e, quindi, per rendere più croccante la crosta, preparare una ciotolina a bordi alti con un po’ di farina e qualche cucchiaio di acqua al fine di creare una pastella densa e appiccicosa che non sia troppo fluida, ma della consistenza della tempura.
  • Immergere l’arancino e fare in modo che venga ricoperto da tutta la pastella.
  • Ogni arancino va quindi impanato nel pangrattato per poi essere allineato in una teglia rivestita di carta da forno.
  • Per la frittura, scegliere un pentolino a bordi alti in cui friggere in abbondante olio di semi di arachidi 2/3 pezzi per volta (olio ad una temperatura di 175°circa). Potete valutare la temperatura perfetta immergendo uno stecchino, se si riempie di bollicine è pronto!
  • Immergere gli arancini di riso in olio bollente e fate cuocere per 2 minuti circa. Scolare su carta assorbente quando sono belli dorati.

Conclusioni sul prosciutto cotto in gravidanza

Adesso sappiamo tutto su prosciutto cotto e gravidanza : sarà più facile per tutte le future mamme prendere le decisioni giuste in merito alla propria dieta, e riuscire ad abbinare al meglio questo salume anche nei nove mesi di maternità, senza timori e senza sorprese, ma con tanto gusto.

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