Consigli per gustarla al meglio
La Pancetta steccata è un salume dal carattere deciso e versatile, capace di arricchire numerosi piatti. Tagliata sottile, è perfetta come antipasto su un tagliere di salumi e formaggi, in particolare in abbinamento a stagionati dal gusto intenso.
È ideale anche per avvolgere carni bianche e creare secondi piatti ricchi di sapore, oppure per accompagnare verdure come finocchi e asparagi, che ne esaltano le note speziate.
Un calice di Schiava Alto Adige DOC, vino rosso giovane e poco tannico, completa l’esperienza gastronomica valorizzando la sua aromaticità.
La lavorazione
La produzione della Pancetta steccata prevede passaggi artigianali ben precisi:
-
Selezione e rifilatura – le carni vengono private del grasso in eccesso e preparate per la lavorazione.
-
Salagione – la pancetta è insaporita con sale, aromi naturali e spezie.
-
Riposo e massaggio – la carne viene lasciata riposare e massaggiata per permettere l’assorbimento uniforme degli aromi.
-
Steccatura – il pezzo viene piegato e stretto tra stecche di legno di castagno o betulla, che proteggono il salume e ne determinano il nome.
-
Stagionatura – dura fino a tre mesi e conferisce consistenza, profumo e gusto intensi.
Curiosità e tipologie
La Pancetta steccata appartiene alla grande famiglia delle pancette italiane, che si differenziano per lavorazione e presentazione:
-
Pancetta arrotolata
-
Pancetta steccata
-
Pancetta stesa
L’aroma predominante della versione steccata è il pepe, che regala al prodotto un profilo olfattivo deciso e una piacevole persistenza al gusto.